13.12.17 L. Stabilità, Capelli: Nostre modifiche su sanità e zone economiche speciali

Roma, 13 dic. – “Ci sarà spazio in legge di stabilità per approvare i nostri emendamenti qualificati su alcuni temi che, come Centro democratico, stiamo portando avanti da tempo. La Commissione Bilancio ha, infatti, dichiarato ammissibili le nostre proposte in tema sanitario, sulle zone economiche speciali, i diritti dei daltonici e lo sviluppo culturale delle città”. E’ quanto dichiara in una nota Roberto CAPELLI, deputato di Centro democratico dopo l’ammissione degli emendamenti alla legge di bilancio presentati insieme al Presidente Bruno Tabacci. “Per quanto riguarda la sanità chiediamo l’aumento di 20 milioni di euro per la dotazione del Fondo per la riduzione della quota fissa sulle ricette mediche per favorire una maggiore equità e agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie da parte di specifiche categorie di soggetti vulnerabili”, aggiunge.

“Sulle zone economiche speciali chiediamo che alle Regioni insulari si applichi, nel determinare la superficie massima da adibire a ZES il solo criterio del 1,5 per mille della superficie regionale. Considerato che il decreto istitutivo delle Zone Economiche Speciali (ZES), non tiene conto che lo stato di insularità, associato ad una bassa densità di popolazione, costituisce un freno allo sviluppo del territorio, e provoca una significativa crescita dei costi gravanti sulle imprese e sui cittadini – aggiunge CAPELLI – Per la promozione dei diritti dei daltonici nella scuola, abbiamo chiesto di dare piena attuazione al principio di non discriminazione e al diritto allo studio e sanare una situazione che vede altre categorie con difficoltà percettive, come i dislessici, avere già una normativa che li tutela anche nella scuola mentre per i daltonici non si è ancora fatto nulla”.”Quanto poi ai Comuni, chiediamo che quelli che hanno partecipato alla selezione per la capitale della cultura, anche se non vincitori, possano realizzare comunque parte degli investimenti previsti dai relativi dossier, se ritenuti di particolare interesse, anche per essere inseriti in più vasti progetti di rete da sviluppare, per esempio, lungo i cammini”, conclude CAPELLI.