06.12.17 Difesa, Capelli: “Ministro Pinotti dia una risposta su basi Sarde”

ROMA, 6 DIC – “Siamo ancora qui a chiedere al Ministro della Difesa Roberta Pinotti una parola e, soprattutto, un gesto finale sulla annosa vicenda della caserma di Pratosardo in Sardegna”.
 
Lo dichiara in una nota l’on. Roberto Capelli, deputato di Centro democratico, impegnato nella costruzione di Campo progressista con Giuliano Pisapia, che sul tema terrà oggi pomeriggio alle 15:00 alla Camera un Question time col ministro Pinotti.
 
“Vogliamo capire se il Ministro ha deciso di fare qualcosa sull’utilizzo di questa caserma di Pratosardo a Nuoro pronta ma ancora non utilizzata per ospitare i 250 militari della brigata Sassari, dopo che la stessa ministra aveva assicurato che ‘in tempi brevi sarà occupata da personale delle Forze armate’. E’ passato un anno e mezzo da quella dichiarazione ma nulla è cambiato. La caserma nuova resta ancora inutilizzata”.
 
“Al ministro chiederemo –  continua Capelli – anche se il suo ministero ha deciso qualcosa anche sul fronte delle servitù militari relative alle basi sarde. Abbiamo segnalato più volte le gravi problematiche che insistono sulle aree che le ospitano. I mesi passano, i problemi irrisolti aumentano e il Governo continua a tacere. Anche perché c’è il tema del forte ritardo e delle modalità con le quali vengono pagati gli indennizzi per le servitù ai comuni interessati. Indennizzi che peraltro avrebbero pure bisogno di essere adeguati e che invece, per il quinquennio 2010-2014 sono caduti in perenzione, ossia non sarebbero più esigibili per motivi non ancora chiariti. Una cifra, quindi, vicina ai 15 milioni di euro che i comuni perderebbero, con evidenti e gravi conseguenze per i bilanci degli stessi, mentre resterebbero a disposizione solo 1,9 milioni per il 2015 e 2 per il 2016. Senza motivazione la decisione del Ministero della difesa di ridurre del 10% i contribuiti rivolti alla Sardegna, nonostante in Sardegna sia presente il 60% di tutte le servitù militari italiane”, conclude Capelli.