19.05.2017 Sardegna, Capelli: “bene impegni Governo su basi militari, ora atti concreti”

“Accogliamo con favore le parole che il Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi ha dichiarato oggi alla Camera rispondendo alla nostra interpellanza urgente sulla questione delle  basi militari in Sardegna e più in generale delle condizioni sociali ed economiche della Regione. Gli impegni che ancora oggi il  ministero della Difesa per bocca del Sottosegretario Rossi ha voluto prendere sono importanti ma a questo punto noi attendiamo atti concreti. Sconcerta poi che il Governo, ancora oggi, abbia dovuto ribadire le gravi inadempienze da parte della Regione, che continua a non realizzare gli atti propedeutici a risolvere la situazione di sua competenza”.

E’ quanto dichiara l’on. Roberto Capelli, deputato di Centro democratico, dopo l’interpellanza urgente discussa stamani in Aula col Sottosegretario alla Difesa, Rossi.

“Sono sicuramente positivi- continua Capelli – la disponibilità e l’impegno del Ministero nel sollecitare e definire il pagamento, per esempio, dell’equo indennizzo ai comuni sardi che aspettano da troppo tempo l’arretrato che gli spetta per le servitù militari. Bene anche l’impegno a rivedere la tempistica di tali ristori, attraverso una modifica di legge che garantisca ai comuni indennizzi con cadenza annuale e non quinquennale. Aggiungerei che sarà necessario che il Governo, insieme al Parlamento, valutino l’opportunità di andare in deroga anche per l’utilizzo di questi fondi, che, essendo vincolati al Patto di stabilità, molto spesso, possono incrementare la dotazione di cassa di quei comuni, ma non rendere disponibili quelle risorse per investimenti immediati in cantieri, in piccole e grandi opere che creano il lavoro in quel territorio e rivitalizzano anche le aree ed i comuni interessati”.

“Sulla caserma di Pratosardo è stato ribadito l’impegno – già confermato un anno fa – dell’occupazione definitiva da parte delle Forze armate della caserma. Così come c’è il sostegno da parte della Difesa per sopperire ai licenziamenti creati dall’abbandono delle Forze armate tedesche della base di Decimomannu. Anche qui abbiamo un problema di tipo legislativo: abbiamo necessità di coprire, con fondi adeguati, la legge che consente di reintegrare queste persone nella pubblica amministrazione a tempo indeterminato”, conclude Capelli.


 

Testo dell’interpellanza

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