20.04.2017 Senato, conferenza stampa “Orfani del femminicidio: le vittime dimenticate”

Roma, 20 apr.  – “Fare pressione” perché anche in Senato si esamini la proposta di legge per la tutela degli orfani figli di vittime del Femminicidio, che a inizio marzo ha avuto il via libera bipartisan della Camera. E’ l’obiettivo di una conferenza stampa organizzata a palazzo Madama dal senatore Luciano Uras (gruppo Misto-Campo Progressista), alla quale hanno partecipato anche il deputato Roberto Capelli (Des-Cd), primo firmatario del provvedimento, e la senatrice Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra italiana al Senato. “E’ necessario – spiega Uras – aiutare i figli lasciati in condizione di disagio materiale e morale e questo disegno di legge ha questo fine: garantire a vittime innocenti le necessarie tutele cominciando da quella giuridica. In Senato il provvedimento è da più di un mese all’attenzione della commissione Giustizia che però non ne ha mai iniziato l’esame. Abbiamo scritto al presidente Grasso che ha trasferito la nostra istanza alla presidenza della commissione Giustizia, abbiamo scritto a tutti i presidenti di gruppo affinché si facciano parte attiva. E con questa conferenza stampa vogliamo fare pressione su questo tema”. “Questo provvedimento – insiste Uras – può andare subito in approvazione, il voto unanime della Camera è una credenziale perché anche il Senato si comporti nello stesso modo”. Il deputato Capelli sottolinea l’importanza di questo testo che lo vede primo firmatario. “Si tratta – osserva – di ragazzi che rimangono orfani tre volte. Sono immediatamente orfani perché un genitore ammazza l’altro, una seconda volta perché uno finisce in carcere o esce dalla loro vita. Ma sono anche orfani tre volte perché per queste persone deboli non c’è lo Stato”. Capelli spiega quali potrebbero essere le ragioni del ritardo nella calendarizzazione. “Alla Camera è stato inserito un inasprimento delle pene, con l’inserimento dell’ergastolo, per chi commette Femminicidio. Non vorrei – dice – che questo bloccasse l’approvazione della legge. Bisogna fare in modo che la legislatura non passi senza il varo di questa legge. Io auspico che venga approvato questo testo, ma spero comunque che il ping pong non ne blocchi l’approvazione”. “Ci permettiamo di sottolineare – afferma Loredana De Petris – che mancano pochi mesi alla fine della legislatura. Questo provvedimento è particolarmente urgente anche perché ci sono minori che oltre a perdere la madre si vedono anche togliere la pensione dal padre che l’ha assassinata. C’è necessità di intervenire tramite legge su cose che sembrano di buon senso ma che attualmente non sono previste dalla nostra legislazione. Io dico che sarebbe importante approvarlo senza modifiche in modo che non torni alla Camera”.


 

Il video della conferenza stampa