25.01.2017 Sardegna. Capelli: “Bene stop Governo a maxi compensi verticali ASL”.

Anche per Ministro Lorenzin si tratta di una vicenda incredibile

“Apprezzo e ringrazio il ministro della Salute Beatrice Lorenzin per l’impegno assunto oggi alla Camera dei Deputati di attivare il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa per porre fine allo scandalo dei maxi compensi per i direttori generali, i direttori amministrativi e sanitari delle Asl della Sardegna che superano ampiamente il tetto massimo previsto da una legge dello Stato per effetto di una legge regionale assurda e incostituzionale”.

E’ quanto dichiara in una nota il deputato del Centro Democratico Roberto Capelli, al termine del Question time alla Camera con il ministro della Salute.

“Il ministro Lorenzin ha ricordato che la Presidenza della Regione Sardegna si era impegnata, ai primi di ottobre, a modificare la legge regionale e che a distanza di tre mesi quell’impegno è stato completamente disatteso. Per cui ora il ministro per gli Affari Regionali interverrà per ripristinare la leale collaborazione tra Stato e Regioni. Siamo di fronte ad una vicenda incredibile – prosegue Capelli – Mentre la Sanità sarda ha un buco di 400 milioni, le liste d’attesa si allungano, il personale medico e paramedico fa turni massacranti per ovviare ai vuoti di organico, c’è chi pensa ad arricchirsi alle spalle dei cittadini. Per quanto mi riguarda, vista l’inazione della Regione, a questo punto interesserò della vicenda anche la Corte dei Conti per accertare se vi sia danno erariale e sanzionare le eventuali responsabilità”, conclude il deputato di Centro Democratico.

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(SAR) SANITÀ. LORENZIN STRIGLIA PIGLIARU PER I DG STRAPAGATI  

MINISTRO: STIPENDI MANAGER DOVEVANO CALARE, IMPEGNO NON MANTENUTO (DIRE)

Cagliari, 25 gen. – “Devo constatare con grande rammarico che ad oggi la Regione Sardegna non ha provveduto ad apportare le dovute modifiche alla legge regionale sul trattamento economico dei direttori generali delle Aziende sanitarie. Ho chiesto pertanto al commissario degli affari regionali delle autonomie di intervenire nei confronti del presidente della Regione Sardegna, perche’ quest’ultimo deve garantire quanto prima il perfezionamento delle legge, ripristinando il rispetto del principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”. Dura presa di posizione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, sulla vicenda degli stipendi d’oro dei direttori generali delle aziende sanitarie sarde. Durante il question time e rispandendo all’interrogazione del deputato del Cd Roberto Capelli, l’esponente del Governo ha dato pienamente ragione alle motivazioni del parlamentare. “Nonostante i richiami, la Regione Sardegna ha stabilito i compensi dei direttori generali ben al di sopra del tetto previsto dalla legge 502 del 1995, fissato in 154.937 euro- le parole di Capelli- si va da un minimo di 192.000 euro all’anno per il direttore dell’emergenza urgenza, ai 240.000 euro del manager dell’Ats”. Da qui la risposta del ministro, che ha ricostruito i passaggi della questione: “Ringrazio Capelli perche’ mi consente di riferire su una vicenda che e’ da tempo all’attenzione del ministero della Salute”, spiega Lorenzin, ricordando che gia’ nel settembre 2016 con una nota indirizzata al presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento affari regionali, l’ufficio legislativo del ministero della Salute aveva formulato una serie di rilievi di costituzionalita’ sulla legge sarda (che fissa il trattamento economico dei dg come determinato dalla giunta regionale, ndr).(SEGUE) (Api/ Dire) 16:30 25-01-17
Intervento dell’on. Roberto Capelli

 

Risposta della Ministra della SaluteBeatrice Lorenzin

 

Replica dell’on. Roberto Capelli