20.02.2014 Partiti, Capelli: Ok abolizione finanziamento pubblico, ora pero’ le riforme

Partiti, Capelli: Ok abolizione finanziamento pubblico, ora pero’ le riforme

 

Tipo Atto: DICHIARAZIONE DI VOTO – leggi

XVII LEGISLATURA

Resoconto stenografico dell’Assemblea

Seduta n. 177 di giovedì 20 febbraio 2014

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Roberto Capelli. Ne ha facoltà.

ROBERTO CAPELLI. Signor Presidente, il Centro Democratico, invece, voterà a favore della conversione in legge del decreto-legge in esame sul finanziamento pubblico ai partiti e la sua abolizione, non nascondendo comunque alcune perplessità. Già in passato noi, con il nostro presidente Tabacci, siamo intervenuti, chiedendo all’Aula di prendere in considerazione una diversa distribuzione delle somme destinate ai partiti e chiedendo la destinazione di 20 milioni di euro per la ricerca. Non ebbe fortuna quell’iniziativa, così come non hanno avuto fortuna i nostri emendamenti tendenti a limitare la contribuzione privata e tendenti a una maggiore regolamentazione, più rigorosa, dello stesso finanziamento.
Ma, permettetemi, colleghi, signor Presidente, le perplessità maggiori sono legate al fatto che è nostra convinzione che il tema del finanziamento pubblico ai partiti tornerà – ne siamo sicuri come altri – e molto presto, in quest’Aula; tornerà quando la politica saprà riconquistare il suo ruolo, la giusta autorevolezza, la dovuta trasparenza, l’auspicata sicurezza, quando non sarà dominata dalla spasmodica ricerca dell’apparire, condizionata dal populismo e dalla demagogia, quando smetterà di rincorrere la stampa e saprà farsi rincorrere dai media, perché sono più attenti, oggi, i politici e la stampa, alla straordinarietà dell’insulto, alla straordinarietà della proposta demagogica e della protesta, e non colgono la straordinarietà delle proposte, perché poche straordinarie proposte vengono da quest’Aula e dalla politica.
Quando si capirà che il finanziamento ai partiti è un finanziamento equilibrato, trasparente, da rendicontare puntualmente, strettamente legato all’attività politica e non agli investimenti o alla patrimonializzazione di detto finanziamento, bene quello sarà un finanziamento per le pari opportunità per tutti nel fare politica, quando la politica tornerà sui suoi passi.

PRESIDENTE. La invito a concludere.

ROBERTO CAPELLI. Ma non basta. Serve un approccio diverso. Prima di raggiungere questo risultato dovremo e dovrete parlare di scuola e di scuole, di conoscenza, di formazione, di equità sociale e fiscale, di lavoro, in breve di pari opportunità per i nostri giovani.

PRESIDENTE. Deve concludere.

ROBERTO CAPELLI. Di pari opportunità derivanti da una legge elettorale che sappia tradurre – ho finito, Presidente – la reale volontà dei cittadini senza alchimie correttive. Noi, per questo, auspicando questi cambiamenti, votiamo a favore di questo inizio di riforma, auspicando che fin dalle prossime ore dei prossimi giorni il Governo e la nuova maggioranza sappiano dare risposte concrete al lavoro, all’economia, al sistema sociale del nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Centro Democratico).